Blog, Clima, Juventude e Política, Rede Engaja Concerto di beneficenza corretto – a Milano

4 de dezembro de 2019

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Il tuo piccolo gesto può cambiare il mondo e la realtà in cui vivi.

Chi è Engaja?
E’ un’organizzazione non governativa di giovani brasiliani impegnata nella creazione di una coscienza collettiva e attiva, del senso critico, politico e sociale nonchè nel consolidamento della figura giovane in una società in cui l’individuo possa impegnarsi personalmente a trasformare la realtà sociopolitica ed ambientale del paese.

Cosa fa Engaja?
Usa degli strumenti formativi di metodologia etica e di responsabilità sociale (teatro, officina artigianale, edile, economia domestica e di sostenimento ecologico, psicologico, ecc.) sviluppando opinioni, senso critico, comprensione e rielaborazione delle problematiche socioculturali ed ambientali delle comunità brasiliane, fornendo così ai giovani gli strumenti necessari per interagire, con coscienza di causa e proprietà di linguaggio, alle riunioni degli organi governativi, alle assemblee con le autorità locali, alle riunioni con gli amministratori della industria mineraria, legnaria e petrolifera. Non solo: farsi sentire in maniera chiara e oggettiva nella partecipazione agli incontri ONU , alle riunioni dei ministeri della cultura e ambiente, alle assemblee plenarie e là dove ci sia necessità di portare la propria voce per trattare le problematiche importanti ed urgenti della comunità amazzonica.

Cosa tratta il progetto Engaja in Amazzonia?
L’Amazzonia è la più grande diversità del nostro pianeta, non solo per la fauna e la flora della foresta pluviale , unica nel suo genere, ma per la presenza delle etnie caboclo, indigena, ribeirinhos (famiglia migranti che vivono a margine dei fiumi), quilombolas (discendenti schiavi) e seringueiros (operaio delle estrazione vegetale) che vivono nella regione amazzonica brasiliana. Il problema dell’Amazzonia non è solo il disboscamento selvaggio di oltre il 20% del suo territorio (fonte PRODES) e non è solo gli incendi irreversibili visti in TV negli ultimi mesi. Il problema in Amazzonia è anche l’industria agroalimentare con i vasti terreni adibiti all’allevamento di animali, è l’industria mineraria che contamina con mercurio e sostanze tossiche i fiumi e che possono distruggere, uccidere e causare dei danni terribili al territorio in caso di cedimento del bacino di decantazione (come accaduto a Brumadinho, Minas Gerais a gennaio di quest’anno). Il problema dell’Amazzonia non è nemmeno solo l’industria del legno che abbatte senza sosta da anni centinaia di alberi al giorno ma è la mancanza di sorveglianza e leggi che possono salvaguardare l’Amazzonia. Il problema dell’Amazzonia è anche la mancanza di un sistema fognario, di scuole, di mezzi pubblici di trasporto, di luogo di socializzazioni in un paese multietnico, di un sistema assistenza sociale, di sicurezza pubblica… Il problema dell’amazzonia è che si continua a pensare che non ci riguarda da vicino, ma invece i disastri ambientali accaduti di recente ci fanno capire quanto fragile è l’ecosistema amazzonico e che i danni ambientali causati dagli incidenti avvenuti vanno ben oltre all’ostruzione d’un fiume o la morte di alcune persone abitanti della zona coinvolta. La distruzione dell’Amazzonia può compromettere il cambiamento climatico dell’intero pianeta, urge fare qualcosa ora.

Engaja Mundo lo sa e chiama i giovani a partecipare ad un programma di formazione per la creazione degli strumenti didattici e di comunicazione per la presa di coscienza di sé come individuo e parte importante della comunità attraverso la responsabilità del bene comune. Il programma prevede la comprensione delle problematiche socioculturali ed ambientali e la capacità di fare gruppo e pensare nello svolgimento di norme collettive, visto le diverse etnie e linguaggio parlato nella zona amazzonica. Il programma prevede la formazione di 100 partecipanti delle regione del Parà. Alcune problematiche tipo:
– Residui solidi buttati nei luoghi non destinati a discarica.
– Pesca predatoria.
– L’impatto ambientale dell’Industria mineraria.
– L’impatto ambientale dell’Industria legnaria.
– L’impatto ambientale dell’industria idroelettrica.
– L’impatto ambientale dell’Industria agroalimentare e di allevamento.
– Sorveglianza e tutela contro la violenza delle minoranze.
– Creazione e miglioramento degli spazi pubblici
– Scuole primaria e secondaria
– Posti di assistenza sanitaria.

Il programma è suddiviso in 5 cicli:
1° ciclo- connessione con il territorio, introduzione al problema Comprensione del problema globale del disboscamento amazzonico nel mondo e le possibili soluzioni locali.

2° ciclo – problema/azione Definizione delle priorità e a quali problematiche i giovani vorrebbero rivolgersi come gruppo. Creazione d’una campagna di comunicazione strategica e mirata alla soluzione del problema scelto come prioritario coinvolgendo le autorità e i responsabili del settore in causa. La scelta degli strumenti per intervenire sul problema e la comprensione dell’incidenza sul territorio.

3° ciclo – dar voce al problema Creazione di contenuti basati su i dati forniti ufficialmente dagli organi competenti.

4° ciclo – pratica di apprendimento Creazione di progetti sviluppati a partire della comprensione del problema.

5° ciclo – consolidamento metodologico Valutazione del processo di aprendimento attraverso la pratica di azioni socioculturali che siano pensate per il bene della collettività. Es: creazione di un orto comunale, di un bagno ecologico in una scuola, di una fossa bioecologica.

Obiettivo del programma: implementare il sistema didattico formativo per i 100 giovani partecipanti al progetto Engaja in Amazzonia, dove l’obiettivo principale è “impegnarsi per trasformare, il tuo piccolo gesto può cambiare il mondo”. I giovani formati saranno la voce nelle assemblee, nelle associazioni, nel congresso nazionale, nei mezzi di comunicazione per raccontare i problemi da loro vissuti sul territorio e promuovere la trasformazione interna degli individui nelle comunità amazzoniche e di chi minaccia la foresta per il proprio tornaconto. Un giovane attivista amazzonico prima di tutto deve imparare a prendersi cura del proprio “orto”, solo allora sarà in grado di portare il cambiamento necessario di cui tutti noi abbiamo bisogno!

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